Volo cancellato per sciopero: quando spetta il risarcimento
Non tutti gli scioperi danno diritto alla compensazione. Dipende da chi sciopera.
Compensazione generalmente dovuta
Sciopero del personale della compagnia
Piloti, assistenti di volo, personale di terra della compagnia. La Corte di Giustizia UE (caso Krüsemann, C-195/17) ha stabilito che uno sciopero interno rientra nella normale gestione dell'impresa e nonè una circostanza eccezionale: la compagnia resta tenuta a pagare la compensazione dell'art. 7.
Compensazione di norma non dovuta
Sciopero dei controllori di volo (ATC) o del personale aeroportuale
Si configura di norma la circostanza eccezionale dell'art. 5, par. 3: la compensazione non è dovuta. Restano però il diritto all'assistenza (art. 9) e alla riprotezione o al rimborso del biglietto (art. 8), che la compagnia deve garantire in ogni caso.
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Verifica gratuita del tuo dirittoIn breve
Non tutti gli scioperi danno diritto alla compensazione. Dipende da chi sciopera.
- 250€ per tratte fino a 1.500 km (es. Napoli → Parigi)
- 400€ per tratte 1.500 - 3.500 km (es. Roma → Londra)
- 600€ per tratte oltre 3.500 km (es. Milano → Dubai)
- Prescrizione: 2 anni dalla data del volo (art. 949 Cod. Nav.)
- Costi: zero per il passeggero
Tabella risarcimenti, Art. 7 Reg. CE 261/2004
| Distanza | Importo | Esempio |
|---|---|---|
| Fino a 1.500 km | 250€ | Napoli → Parigi |
| 1.500 - 3.500 km | 400€ | Roma → Londra |
| Oltre 3.500 km | 600€ | Milano → Dubai |
Lo sciopero è la causa di cancellazione su cui le compagnie oppongono più spesso la «circostanza eccezionale» per non pagare. Nella maggior parte dei casi l'eccezione non regge: la distinzione che conta non è se ci sia stato uno sciopero, ma chi lo ha proclamato.
Se a incrociare le braccia è il personale della compagnia aerea, la Corte di Giustizia UE considera l'evento interno all'attività d'impresa: la compensazione pecuniaria dell'art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 resta dovuta, da 250 a 600 euro secondo la distanza. Se lo sciopero è dei controllori di volo o del personale aeroportuale, l'evento è esterno al controllo del vettore e la compensazione di norma non spetta.
In entrambi i casi, però, la compagnia deve comunque assisterti durante l'attesa e offrirti la scelta fra rimborso del biglietto e volo alternativo. Sono diritti distinti dalla compensazione e non vengono meno con la circostanza eccezionale.
Quando hai diritto al risarcimento aereo
Sciopero del personale della compagnia aerea
Piloti, assistenti di volo o personale dipendente del vettore. Non è circostanza eccezionale (CGUE C-195/17 Krüsemann): hai diritto alla compensazione se il volo è stato cancellato con meno di 14 giorni di preavviso, oppure se sei arrivato a destinazione con almeno 3 ore di ritardo.
Sciopero dei controllori di volo o del personale aeroportuale
Qui la compagnia può legittimamente invocare la circostanza eccezionale e la compensazione di norma non è dovuta. Deve però provare l'esistenza del nesso causale e di aver adottato tutte le misure ragionevoli per riproteggerti: se non lo fa, il diritto alla compensazione può essere riconosciuto ugualmente.
Sciopero annunciato con settimane di anticipo
Il preavviso rafforza la tua posizione: la compagnia aveva il tempo di riorganizzare la flotta e gli equipaggi, e uno sciopero sindacale regolarmente annunciato resta inerente alla normale attività del vettore (CGUE C-28/20 Airhelp/SAS). Attenzione però al preavviso dato a te: se la cancellazione ti è stata comunicata almeno 14 giorni prima della partenza, la compensazione non spetta comunque, mentre restano rimborso e riprotezione.
Importo del risarcimento previsto dal Regolamento CE 261/2004
250€
Fino a 1.500 km
Es. Napoli → Parigi
400€
1.500 - 3.500 km
Es. Roma → Londra
600€
Oltre 3.500 km
Es. Milano → Dubai
Come richiedere il risarcimento: la procedura
- 01
Compila il modulo su risarcivolo.it con i dati del volo cancellato o ritardato.
- 02
Indica la causa comunicata dalla compagnia e, se la conosci, la categoria che ha scioperato.
- 03
Lo studio analizza il caso e verifica la sussistenza dei presupposti.
- 04
Le spese legali sono interamente anticipate dallo studio.
- 05
Il risarcimento ottenuto viene accreditato integralmente a te.
Quando la compagnia aerea non deve pagare il risarcimento
Circostanze eccezionali
- Sciopero del controllo del traffico aereo (ATC), nazionale o di un altro Paese attraversato dalla rotta.
- Sciopero del personale aeroportuale non dipendente dalla compagnia (handler, security, rifornimento).
- Condizioni meteorologiche estreme che rendono impossibile il volo.
- Rischi per la sicurezza (allarmi terroristici, instabilità politica).
Cosa ti spetta comunque, anche con lo sciopero ATC
La circostanza eccezionale esclude solola compensazione dell'art. 7. Tutti gli altri obblighi della compagnia restano in piedi, e sono obblighi di legge, non gesti di cortesia:
- Assistenza (art. 9): pasti e bevande proporzionati all'attesa, sistemazione in albergo e trasferimento se serve pernottare, due chiamate o email. Se non te li offrono, paga e conserva le ricevute: sono ripetibili.
- Riprotezione o rimborso (art. 8): la scelta è tua fra rimborso integrale del biglietto entro 7 giorni, volo alternativo appena possibile e riprotezione in una data a tua scelta.
- Spese conseguenti: notte d'albergo, transfer, pasti e in certi casi la coincidenza persa acquistata separatamente possono essere richiesti alla compagnia.
Se la compagnia ti ha lasciato in aeroporto senza assistenza, il caso resta lavorabile anche quando la compensazione non spetta. Vedi la guida al diritto di assistenza in aeroporto e l'elenco delle spese rimborsabili.
Come capire chi ha scioperato davvero
La comunicazione della compagnia spesso si limita a «sciopero», senza specificare la categoria: è proprio l'informazione da cui dipende il tuo diritto. Puoi ricostruirla così:
- Conserva email e SMS con cui il vettore ti ha annunciato la cancellazione o il ritardo, con la motivazione esatta.
- Verifica la data del volo nel registro degli scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: indica chi ha proclamato l'agitazione, la sigla sindacale e le fasce orarie di garanzia.
- Chiedi per iscritto alla compagnia la causa dettagliata. Il rifiuto di specificarla è a suo sfavore: l'onere di provare la circostanza eccezionale grava sul vettore, non su di te.
Se hai i documenti, allegali alla richiesta: accorciano di molto i tempi dell'analisi. Vedi i documenti necessari.
Riferimenti normativi e fonti ufficiali
Regolamento (CE) n. 261/2004: Testo integrale su EUR-Lex (Gazzetta Ufficiale UE)
ENAC: Diritti dei passeggeri, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile
Corte di Giustizia dell'Unione Europea: Giurisprudenza in materia di trasporto aereo
Codice della Navigazione: Art. 949 (prescrizione) su Normattiva.it
Domande frequenti sul risarcimento
Il mio volo è stato cancellato per uno sciopero Ryanair. Ho diritto al risarcimento?
Sciopero dei controllori di volo: mi spetta qualcosa?
Lo sciopero era annunciato da settimane. Cambia qualcosa?
La compagnia mi ha dato un voucher. Devo accettarlo?
Il volo non è stato cancellato ma è arrivato con 4 ore di ritardo per sciopero. Vale lo stesso?
Quanto tempo ho per fare reclamo?
Verifica gratuita del tuo diritto
Raccontaci il volo e la causa comunicata dalla compagnia. Lo studio analizza il caso e ti dice se il diritto sussiste, senza costi anticipati a tuo carico.
Informazioni sul volo
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IMPORTANTE
Inserisci solo l'aeroporto di partenza iniziale e quello di arrivo finale.
Se il tuo viaggio prevedeva scali, indica comunque solo la città di partenza e quella di destinazione, indipendentemente da quale volo abbia effettivamente subito il disservizio.