In breve
Indipendentemente dalla causa del disservizio (anche in caso di circostanze eccezionali), hai diritto all'assistenza gratuita prevista dall'art. 9 del Regolamento CE 261/2004.
- • Pasti e bevande proporzionati alla durata dell'attesa
- • Due chiamate telefoniche, email o fax
- • Pernottamento in hotel + trasferimento (se necessario)
- • Sempre dovuti, anche per circostanze eccezionali
Quando scatta il diritto all'assistenza
L'assistenza spetta in caso di cancellazione e negato imbarco, e in caso di ritardo prolungato della partenza secondo le seguenti soglie (art. 6 par. 1):
| Distanza tratta | Ritardo minimo per assistenza |
|---|---|
| Fino a 1.500 km | 2 ore |
| Tratte intra-UE oltre 1.500 km, o tratte 1.500-3.500 km | 3 ore |
| Oltre 3.500 km | 4 ore |
Cosa spetta in dettaglio
1. Pasti e bevande
La compagnia deve fornire pasti e bevande in misura adeguata alla durata dell'attesa. Generalmente sotto forma di voucher utilizzabile presso i bar e ristoranti dell'aeroporto. Non è previsto un importo minimo o massimo legale: la giurisprudenza ha ritenuto adeguati voucher tra 8 e 20€ a pasto a seconda dell'orario e della durata dell'attesa.
2. Due chiamate telefoniche
Hai diritto a due telefonate (o email/fax) gratuite. Nella pratica, oggi questo diritto si traduce nel rimborso delle spese di comunicazione sostenute (es. ricariche telefoniche, dati internet) se documentate.
3. Pernottamento in hotel
Se l'attesa comporta una o più notti di permanenza, la compagnia deve fornire:
- Sistemazione in hotel di livello adeguato (di norma 3-4 stelle).
- Trasferimento aeroporto-hotel-aeroporto: navetta, taxi o mezzi pubblici a spese della compagnia.
Se la compagnia non fornisce assistenza
È un diritto assoluto: la compagnia è sempretenuta a fornire l'assistenza, anche quando il disservizio è dovuto a circostanze eccezionali. La Corte di Giustizia UE ha confermato questo principio nella celebre sentenza sulla nube di cenere vulcanica del 2010.
Se la compagnia non assolve a questo obbligo, puoi sostenere le spese in autonomia e successivamente chiedere il rimborso integrale delle somme ragionevolmente spese, conservando:
- Scontrini di pasti e bevande
- Ricevute hotel (con check-in la sera del disservizio)
- Ricevute trasferimenti (taxi, treno, navetta)
- Ricariche telefoniche / spese roaming dati
Attenzione: spese ragionevoli
Le spese devono essere proporzionate. Un albergo a 5 stelle o cene gourmet rischiano di non essere riconosciute. Privilegia soluzioni di livello standard.
L'assistenza è cumulabile con il risarcimento
L'assistenza dell'art. 9 è cumulabile sia con la compensazione pecuniaria dell'art. 7 (risarcimento) sia con il rimborso del biglietto dell'art. 8. Sono diritti indipendenti e si sommano.
Esempio cumulativo
Volo Roma → Madrid cancellato. Hotel pagato in autonomia: 110€. Pasti: 40€. Biglietto: 95€.
- • Assistenza (art. 9): 150€ (rimborso spese)
- • Rimborso biglietto (art. 8): 95€
- • Risarcimento (art. 7): 250€
- • Totale: 495€
Domande frequenti
Quando ho diritto a pasti e bevande in aeroporto?
La compagnia deve pagarmi l'hotel se il volo è la mattina dopo?
Se la compagnia non mi assiste posso anticipare le spese?
L'assistenza spetta anche in caso di circostanze eccezionali?
Posso pretendere un hotel di lusso?
Hai sostenuto spese senza essere assistito?
Lo studio le recupera per te insieme al risarcimento.
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